Rinnova la tua vecchia lampada, istruzioni per l’uso – part 2

( Segue dalla parte 1 ).  Stendere i colori per il vetro non è così difficile ma ci sono piccoli accorgimenti da seguire.

Spesso mi capita di vederlo passare a pennellate, niente di più sbagliato, in realtà si potrebbe addirittura evitare di usare un pennello per stenderlo ed usare invece una pipetta, quella delle gocce per il naso per intenderci, i colori per il vetro infatti devono essere stesi abbondanti a riempire, anche nello spessore, gli spazi che abbiamo creato con il finto piombo. Personalmente uso i pennelli, ma solo perchè si puliscono più facilmente della pipetta, ed uno stecchino di legno con il quale mi aiuto per portare il colore in ogni piccolo angolo ed il più possibile a filo dei contorni.

Quando voglio dare un effetto sfumato, vedi le foglie, nel punto in cui ho deciso aggiungo al colore di partenza, in questo caso il giallo, il colore verso cui deve virare, il verde. Parto da una piccola quantità di colore che mischio direttamente sul vetro con il pennello stesso o con lo stecchino, e man mano aggiungo sempre più colore fino ad arrivare all’effetto desiderato. Un suggerimento i due colori, di partenza e di arrivo, dovrebbero essere puri per avere un maggiore contrasto e quindi un effetto più deciso, ma chiaramente è come sempre il vostro gusto a dovervi guidare, infatti il bello di un lavoro creativo è proprio questo siete voi i padroni del vostro progetto. Per quanto riguarda invece le lumeggiature, cioè i colpi di luce che spesso ci aiutano a dare un effetto di profondità ai soggetti che riproduciamo, vedi i fiori, dopo aver steso il colore dobbiamo aspettare che questo si asciughi un pò per intervenire poi con lo stecchino e raschiare delicatamente il colore che vogliamo eliminare. Altrimenti possiamo lasciare delle parti senza colore, usando in realtà la vernice trasparente insieme a quella colorata che darà solo un effetto di vuoto ma che riempirà comunque gli spazi. Un ultimo suggerimento con i colori per il vetro se si commette un errore, una sbafatura, una goccia nel punto sbagliato o un ripensamento, lasciate asciugare e solo una volta che il colore avrà tirato intervenite con una lametta o un bisturi perchè se cercherete di togliere il colore prima rischierete solo di fare un gran pastrocchio. Bene ora la palla passa a voi e come dico sempre io “se ti vuoi divertire fallo tu ma se lo vuoi fatto bene, fallo fare a me!”