il tagliere di Chloe e Flo

Il tagliere di Chloe e Flo è il tipico esempio di come si possa fare un regalo assolutamente unico e personale. Le due bassotte a pelo ruvido sono due vere casiniste, lo so bene xche spesso sono state ospiti mie e di Cesare, ma sono anche due adorabili simpaticone ma soprattutto sono la gioia di Maua e di Rosa che trall’altro conoscono bene, avendomene ordinati veramente molti, i miei taglieri.

Ora vi racconto come si fa un tagliere pirografato.

Innanzi tutto cosa è la pirografia: termine che deriva dal greco antico e che vuol dire “scrittura col fuoco” che non è altro che una tecnica d’incisione, veniva praticata già in antichità usando punte di ferro arroventato. Oggi si adoperano accessori di platino o nichel-cromo surriscaldati. I moderni pirografi non sono altro che semplici trasformatori elettrici che convertono la corrente elettrica di rete in corrente di bassa tensione: ad essi, tramite cavetto elettrico, è collegata una sorta di penna con, alla sua estremità, una piccola cannuccia su cui s’innesta una punta intercambiabile munita di filamento. Detta punta, dalle forme più varie e variamente invasive, resa incandescente dalla corrente, bruciando incide il legno e lo segna per sempre. Proprio come si può fare con una normale matita da disegno, anche con il pirografo, a seconda della forma della punta, dell’inclinazione durante l’uso e della pressione esercitata, è possibile modificare la linea di bruciatura compiuta.